Come cambiare provider Internet?

Come cambiare provider Internet?

Come cambiare provider Internet? Il processo è lungo e laborioso o può essere fatto facilmente? E ci sono delle penali da pagare?

Molto spesso quando si fa una scelta per la propria casa, il desiderio è che questa non debba essere fatta nuovamente nel prossimo futuro. Un divano, un frigorifero, il contratto luce e gas… tutte cose che si spera durino nel tempo senza brutte sorprese.

Il contratto Internet rientra in questa categoria, in quanto nessuno vuole esporsi al rischio di rimanere senza una connessione tra il passaggio da un provider all’altro, ma talvolta si tratta di una scelta doverosa.

Quando un utente si trova ad avere un’esperienza nettamente negativa con il suo operatore, nella sua mente si insinua con sempre maggior frequenza la stessa domanda: come cambiare provider Internet?

In questo piccolo articolo di approfondimento andremo a vedere i passi canonici per cambiare provider e quali possono essere i rischi associati a questo passaggio.

Vediamolo insieme!

Come cambiare provider Internet?

Fondamentalmente parlando, il passaggio da un provider Internet a un altro richiede dai tre ai quattro passaggio. E questi sono:

  1. Disdetta dall’attuale provider – Il primo passo è chiaramente quello di comunicare al tuo attuale operatore il tuo desiderio di cancellare l’abbonamento in corso. Spesso questa è la parte un po’ più fastidiosa ma essenziale: alcune persone chiedono un nuovo contratto senza disdire quello precedente, il che può creare problemi di trasferimento e duplici addebiti.
  2. Richiesta nuovo contratto – Una volta comunicata la disdetta al vecchio provider, sarà possibile contattare la nostra nuova scelta per sottoscrivere un contratto.
  3. Indicazione della data di attivazione – Durante la scelta del nuovo contratto, sarà necessario indicare la data di attivazione della linea Internet. In questo caso, questa dovrebbe coincidere con la data di disdetta del vecchio operatore.
  4. Portabilità del numero – Possiamo dire che questo è un passo bonus, in quanto non tutte le case saranno dotate di linea telefonica e numero fisso, ma qualora voleste mantenerlo (per non costringere tutti i vostri contatti ad aggiornare le vostre informazioni), sarà necessario compilare un formulario dotato di numero di telefono e firmato dall’utente.

Come è possibile vedere, il problema non è come cambiare provider Internet, in quanto si tratta di un processo molto semplice.

Nonostante questo, ci sono degli aspetti negativi da tenere a mente così da affrontarli preparati.

I problemi dietro il cambio

Quando si parla di come cambiare un provider Internet, si ha sempre paura che questa scelta comporti dei grossi svantaggi. In realtà si parla principalmente di due problematiche, una più seria e l’altra meno penalizzante.

La prima è la possibile penale: in base a quanto stipulato nel contratto, disdirlo prima della sua risoluzione può costringere l’utente a pagare una cifra fissa di penale o le mensilità mancanti fino alla risoluzione.

Un secondo problema è la portabilità del numero: questa, infatti, può richiedere più tempo rispetto all’attivazione della linea e per questo può creare qualche disagio.

Detto questo, talvolta anche tenendo a mente questi problemi può essere necessario cambiare il provider, soprattutto se la connessione Internet che ci offre penalizza sensibilmente il nostro lavoro, studio e/o tempo libero.

Cambia ora a Ticinocom.

E tu, quanto e come usi la linea Internet? Sia che ti serva solo per controllare le mail o fare qualche videochiamata, o che sia fondamentale per il tuo lavoro, Ticinocom ha l'offerta giusta per le tue esigenze!

Prodotto Scelto: |
Prezzo:
Torna Indietro