TV 2.0 – La televisione nella tua tasca

TV 2.0 – La televisione nella tua tasca

Nel corso degli ultimi anni, sin da quando internet ha fatto sentire con sempre più forza la propria presenza nelle nostre vite, alcuni mezzi di intrattenimento sono diventati velocemente obsoleti. Tra questi troviamo la radio e la televisione, ma mentre la prima trova ancora posto nelle nostre auto o nelle case dei più appassionati, la varietà dell’offerta per quanto riguarda film e serie tv ha messo a rischio l’esistenza stessa della televisione.

Oggi parliamo di questo aspetto, vedendo questa evoluzione e scoprendo la risposta del media tradizionale a questa minaccia: la TV 2.0.

L’arrivo dei servizi di streaming

Chiunque abbia un po’ di inverni sulle proprie spalle sa quanto sia cambiata la televisione nel corso degli anni: dal bianco e nero ai colori, dal tubo catodico alle televisioni piatte, dal segnale via antenna a quello satellitare.

Anno dopo anno la televisione si arricchiva di contenuti e funzioni che potevano solo essere sognate in precedenza: i canali si moltiplicavano e ognuno poteva trovare quello che offriva i contenuti adatti a lui.

Questa evoluzione lenta ma continua si è scontrata con una dura realtà: l’arrivo del web. Grazie alla presenza di connessioni sempre più veloci e la presenza di servizi come YouTube, Netflix, Amazon Prime, Hulu la televisione è passata sempre più in sordina.

Le due minacce principali ai media tradizionali sono sempre state proprio YouTube e Netflix. Nel primo caso, sebbene i contenuti inizialmente non avessero una qualità eccelsa, si è data la possibilità agli utenti di essere spettatori e intrattenitori, riducendo la distanza percepita tra pubblico e attore.

Sempre più persone hanno etichettato YouTube come la “nuova televisione”, con un’offerta che conta milioni di volti diversi e che quindi può soddisfare qualsiasi tipo di ricerca.

YouTube, al momento è il secondo sito più visitato al mondo dopo Google e conta milioni di nuove visualizzazioni ogni giorno.

Dall’altra parte troviamo Netflix la quale, grazie al suo catalogo nutrito e in costante aggiornamento, ha permesso quello che la televisione normale non poteva: la possibilità di vedere in qualsiasi momento film e serie tv senza dover aspettare una settimana tra una puntata e l’altra.

La televisione doveva quindi evolversi nuovamente, al fine di soddisfare esigenze sempre più dettagliate da parte dell’utenza.

La nascita della TV 2.0

Per poter avere una speranza in un mercato così competitivo e variegato come quello dell’intrattenimento audiovisivo, la televisione doveva porre rimedio ad alcune lacune che non le permettevano di competere.

La prima di questa era sicuramente la staticità: quando si pensa alla televisione, si ha nella mente un’immagine abbastanza precisa di una famiglia o una persona seduta sul divano a guardare la tv.

Questo, naturalmente, rappresenta un limite molto pesante in un mondo frenetico come il nostro. Spesso gli utenti si ritrovano a guardare un film o una puntata di una serie tv tramite il proprio smartphone, in quanto tra scuola e lavoro è difficile avere il lusso di potersi sdraiare per due ore sul divano.

Il secondo limite della televisione è sempre stato quello del palinsesto: il media tradizionale, infatti, ha sempre avuto una programmazione rigida che vincolava i propri spettatori in ore specifiche, creando non pochi problemi nel seguire serie tv o film che aspettavamo da tempo.

La TV 2.0 ha quindi trovato una risposta a entrambi questi problemi: da un lato è stata creata un’app che permette di vedere la televisione su qualsiasi mezzo: tablet, smartphone, computer (tramite la web tv), dall’altro sono state introdotte delle funzioni moderne come la possibilità di registrare i programmi, di visionare qualsiasi trasmissione avvenuta nei 7 giorni prima e di mettere in pausa il film o la serie tv che stiamo guardando. Come funziona? Semplice: in base a tutte le trasmissioni passate negli ultimi sette giorni, viene generato un catalogo automatico, suddiviso per tipologia di trasmissione così che sia facilmente consultabile.

Per quanto riguarda la registrazione, è possibile con un singolo tasto registrare una trasmissione, futura o passata e, addirittura, pianificare la registrazione di intere serie di trasmissioni. Le registrazioni sono poi consultabili dall’app e dalla Web TV.

Queste novità non solo riportano la televisione nel mercato dell’intrattenimento, ma rispondono alle esigenze di un pubblico come quello del Ticino dove spesso Netflix offre ben pochi prodotti in lingua italiana.

Maggiori informazioni alla nostra TV & WebTV si trovano al seguente link: https://ticino.com/app/digital-tv

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Andrea Presenti

Andrea Presenti

Andrea Presenti, nato nel 21/04/1992, è uno scrittore tecnico pubblicitario che lavora nel settore dal 2016, dopo aver conseguito un corso di Scrittura Creativa presso la Scuola Internazionale di Comics. Ha collaborato con aziende di tutto il mondo per la stesura di testi ed è Lead Editor di Ticinocom dal 2019.
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