Quale tecnologia consente agli utenti di accedere ai dati ovunque si trovino e in qualsiasi momento?

Quale tecnologia consente agli utenti di accedere ai dati ovunque si trovino e in qualsiasi momento?

Quale tecnologia consente agli utenti di accedere ai dati ovunque si trovino e in qualsiasi momento? E quali sono i suoi vantaggi?

Quando si parla di una tecnologia di questo tipo è chiaro che ci stiamo riferendo al Cloud, il sistema di salvataggio dati online senza la necessità di un supporto fisico. Nell’articolo di oggi andremo a parlare di come era il mondo digitale prima dello sviluppo di questa tecnologia e di come è ora, parlando di vantaggi e svantaggi di entrambe le realtà.

Cominciamo quindi parlando del passato per poi spostarci verso il presente.

 

Il mondo prima del Cloud

 

Quale tecnologia consente agli utenti di accedere ai dati ovunque si trovino e in qualsiasi momento?

 

Prima di vedere quale tecnologia consente agli utenti di accedere ai dati ovunque si trovino e in qualsiasi momento, attiviamo il fattore nostalgia. Sebbene la tecnologia Cloud si sia andata consolidandosi nel corso del tempo e oggi sia diffusa ovunque, un tempo non era così. Anche se i giovani di oggi la daranno sempre per scontata, chi ha più lune sulle proprie spalle si ricorderà il tedio di doversi portare dietro penne USB e hard disk portatili.

Torniamo indietro di qualche anno, quindi, e ricordiamo quali erano gli enormi svantaggi di basarsi esclusivamente sui sistemi di archiviazione fisici per i propri dati.

  1. Limite di archiviazione: nell’utilizzare il Cloud, sappiamo che qualora finissimo lo spazio a nostra disposizione, potremmo sempre acquistarne di più e vederci assegnati Gb o Tb di spazio immediatamente. Un tempo, purtroppo, non era così: quando un hard disk era pieno, si doveva passare a un altro, con la necessità di trasferire tutti i file o di tenerli frammentati tra un dispositivo e l’altro.
  2. Scomodità: ad ogni spostamento, era necessario portarsi dietro hard disk e penne usb. E prima ancora che gli HD diventassero autoalimentati dal collegamento al computer, spesso era necessario collegarli alla corrente (NDA: il mio primo HD aveva la capienza di 1Tb, andava collegato alla corrente e pesava un chilo).
  3. Sicurezza: l’incubo di ogni persona che lavorava su un computer era quella di vedere il proprio HD rompersi tra le proprie mani. Magari per un urto durante il trasporto o semplicemente perché era giunto il suo tempo, facendoci perdere tutti i dati che conteneva. Non era raro avere due HD solo per creare un’ulteriore copia di Backup.

Chiaramente gli HD sono rimasti, molte persone pur fidandosi dei sistemi in cloud si sentono comunque più sicure ad avere una copia fisica salvata in locale dei propri dati più importanti, ma nel corso del tempo si sono risolti molti svantaggi del dover contare esclusivamente su questi sistemi.

Sicuramente l’utilizzo comune che vediamo oggi è dovuto anche agli smartphone che hanno introdotto tantissime persone all’uso dei dati in cloud.

Quale tecnologia consente agli utenti di accedere ai dati ovunque si trovino e in qualsiasi momento?

 

Quale tecnologia consente agli utenti di accedere ai dati ovunque si trovino e in qualsiasi momento?

 

 

Capire in linea teorica come funzioni la tecnologia Cloud non è impossibile: per prima cosa definiamo cosa sia il Cloud Computing. Stiamo parlando di fatto di una rete di programmi e applicazioni che memorizzano i dati su server remoti. Invece dell’HD locale, quindi, si parla di un server ubicato nel tuo stato o comunque nel tuo continente (più è lontano, più rallentamenti ci possono essere nella fruizione dei dati.

Il Cloud Computing, a sua volta, si divide in un funzionamento tramite backend (gestione da parte dei proprietari) e front-end (gestione da parte dell’utente).

Come potresti aver notato, infatti, il sistema di Cloud non è semplicemente un HD online in cui puoi andare per prendere e depositare dati, ma viene garantito uno scambio continuo di informazioni. Per fare questo viene utilizzato un middleware, ovvero un programma che possa garantire questo tipo di connettività. Inoltre, per rassicurare gli utenti che salvano la propria copia in locale, ricordiamo che molti servizi memorizzano diverse copie dei file proprio per evitare perdite di dati.

Uno dei casi più recenti, purtroppo, è stato quello dell’incendio che ha colpito i server di OVHcloud il quale ha messo in evidenza i problemi di gestione e sicurezza di alcuni sistemi di questo tipo.

Proprio perché si parla di dati importanti, è sempre bene optare per un sistema Cloud completamente affidabile, come le 5 email con 25 GB di drive offerti da Ticinocom a chiunque sottoscriva un contratto Internet.

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Andrea Presenti

Andrea Presenti

Andrea Presenti, nato nel 21/04/1992, è uno scrittore tecnico pubblicitario che lavora nel settore dal 2016, dopo aver conseguito un corso di Scrittura Creativa presso la Scuola Internazionale di Comics. Ha collaborato con aziende di tutto il mondo per la stesura di testi ed è Lead Editor di Ticinocom dal 2019.
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