Quale popolo ha inventato la moneta?

Quale popolo ha inventato la moneta?

Quale popolo ha inventato la moneta? E quale la banconota? Il denaro, oggi indispensabile, è stato un passo avanti o indietro nella storia dell’umanità?

Negli scorsi mesi abbiamo parlato di decine di invenzioni che hanno rivoluzionato la nostra vita, dando risposta a delle domande che raramente ci poniamo. Infatti, determinate invenzioni sono talmente legate alla nostra vita quotidiana, che talvolta ci dimentichiamo che non ci sono sempre state.

Un esempio calzante di questo aspetto è il denaro: ogni transazione viene effettuata tramite denaro (sia che questo sia fisico o digitale) e siamo ormai abituati ad attribuire un valore monetario a ogni azione e bene.

Ma come ha avuto inizio tutto questo? Quale popolo ha inventato la moneta? Per rispondere a queste domande, è necessario fare un passo indietro e chiederci cosa sia la “Moneta”.

 

Cosa è la moneta?

 

Dato che chi si pone la domanda: “Quale popolo ha inventato la moneta?” può cercare tre diverse risposte, in questo articolo cercheremo di rispondere a tutte e tre.

Solitamente, con la parola moneta, si intende al conio fisico in metallo che viene usato nelle transazioni di acquisto e vendita. Le monete, letteralmente.

Però con “moneta”, si può intendere anche più genericamente il denaro stesso e quindi, per estensione del concetto, le banconote e i primi utilizzi di una “valuta” negli scambi tra persone.

La storia dei soldi, quindi, che analizzeremo velocemente andando avanti. Fortunatamente la progressione è abbastanza diretta e possiamo dividere questa storia in varie fasi:

  • Utilizzo di primi materiali per scambi commerciali
  • Invenzione della moneta
  • Invenzione della banconota
  • Invenzione del denaro digitale

 

Scopriamo questo percorso insieme.

Quale popolo ha inventato la moneta?

 

Quale popolo ha inventato la moneta?

 

Tutto ha inizio circa settemila anni fa. Secondo gli storici, come riportato da Wonderopolis, in quel periodo si cominciò a utilizzare oggetti di metallo come “moneta di scambio”, cercando di ovviare alle problematiche più comuni del baratto.

Tra queste la possibilità che il bene in questione si deteriorasse o perdesse di qualità durante il percorso, per questo il metallo rispondeva meglio a questa esigenza.

Il passaggio da oggetti di metallo a monete dello stesso sembra essere rapido e scontato, ma in realtà si dovette aspettare migliaia di anni affinché questo avvenisse.

Infatti, secondo World History, le prime tracce di una moneta utilizzata come forma di pagamento si hanno nel sesto secolo avanti Cristo. Stiamo parlando quindi di un punto centrale nel percorso fino ai giorni nostri.

Chiaramente, non è facile determinare quale popolo ha inventato la moneta. Secondo Erodoto, le prime monete vennero coniate nell’antica Anatolia (l’attuale Turchia) dai Lidi (un popolo anatolico con una forte influenza greca). Anche Aristotele rimane in Anatolia, sebbene attribuisca il merito a Eolia, moglie del celebre re Mida (famoso per la sua ricchezza e la sua capacità di trasformare tutto in oro).

Quindi sebbene sia difficile dare un nome preciso alla persona che ha coniato le prime monete, sicuramente diverse fonti ne attribuiscono la nascita in una precisa zona geografica, oggi rappresentata dalla Turchia.

Il successivo passaggio fu l’introduzione delle banconote. Per arrivare a questo punto, fu necessario spostarsi in oriente e aspettare più di mille anni.

Dal settimo all’undicesimo secolo, una valuta di carta venne ideata, prodotta e diffusa in Cina, iniziando con la dinastia Tang e raggiungendo la diffusione con la dinastia Song.

La banconota, originariamente, doveva fungere come nota di banco: in bassato, infatti, era possibile scambiare una banconota con l’equivalente valore in metallo prezioso (argento o oro, di solito) presso una banca.

Aveva quindi un valore nominale che poteva essere scambiato in qualsiasi momento: in seguito, però, la possibilità di scambio venne meno e rimase solamente la convenzione sociale e pubblica che attribuisce il valore alla banconota.

Infine raggiungiamo l’ultimo passaggio: il denaro digitale. Non stiamo parlando di transazioni elettroniche a mezzo di carta o tramite strumenti come PayPal, ma di vere e proprie monete digitali che oggi stanno rivoluzionando il mondo (il Bitcoin primo di tutti).

Nonostante il Dio Denaro abbia avuto diversi volti, nel tempo, la sua presenza è divenuta ormai una costante di cui non possiamo privarci. Chissà in che modo il conio muterà nuovamente nel tempo e cosa ci aspetta in futuro!

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