Qual è il miglior browser da utilizzare?

Qual è il miglior browser da utilizzare?

Come saprà chi segue regolarmente il nostro blog, negli ultimi mesi abbiamo più volte dedicato i nostri articoli a come migliorare la vostra velocità di internet tramite accorgimenti legati al WiFi e/o alla connessione stessa.

È bene, però, ricordare che la qualità della navigazione dell’utente dipende molto anche dal browser che stiamo utilizzando, in quanto esso può influire in diversi modi sulle prestazioni finali percepite dall’utente.

In questo piccolo approfondimento andremo quindi ad analizzare alcuni tra i browser più utilizzati per individuare la migliore soluzione in base alle tue esigenze.

Quali sono i browser più utilizzati?

Prima di vedere nel dettaglio i punti di forza e debolezza di ogni browser, è bene fare un passo indietro per essere sicuri che tutti coloro che leggono questo articolo siano sulla stessa lunghezza d’onda.

Innanzitutto, cosa è un browser? Con browser si intende un programma che ci permette di navigare su Internet.

I dispositivi, in genere, propongono un browser già incluso (Edge su Windows, l’app dedicata a Internet di Android e basata su Chromium/Chrome, Safari per i dispositivi Apple) ma la maggior parte degli utenti va poi a scaricare il proprio browser preferito.

Tra questi troviamo Mozilla Firefox, Google Chrome, Safari e Opera… perché scaricare un browser differente? Quello base non va bene?

Sebbene Edge, il browser di base di Windows, sia migliorato nel corso degli anni tanto da rientrare in molte classifiche dei migliori, purtroppo porta sulle proprie spalle la triste eredità di Internet Explorer. Questo era il browser base proposto nei precedenti sistemi operativi ed è divenuto celebre nel web a causa della sua lentezza e della sua instabilità.

Per questo motivo nel corso degli anni sono state sviluppate alternative più performanti che oggi vengono largamente utilizzate.

Ma parliamo nel dettaglio delle diverse alternative.

I campioni: Mozilla Firefox e Google Chrome

Quando si parla di browser, i primi due nomi che solitamente vengono proposti sono questi e per diversi motivi. In termini di prestazioni, accessibilità, estensioni disponibili e molto altro, Chrome e Firefox hanno sempre dimostrato di essere una tacca sopra gli altri.

Questo primato è talmente tanto pronunciato da far innescare una battaglia ideologica tra i sostenitori di uno e l’altro browser, così come spesso accade tra i fan di Apple e Android.

In cosa si differenziano e qual è il migliore dei due? Come avremo modo di vedere, è difficile definire “migliore” un’alternativa rispetto all’altra, semplicemente perché questo dipende dalle nostre necessità.

Da una parte, con Mozilla Firefox, troviamo un browser non-profit estremamente flessibile e veloce, con una grande quantità di plugin a disposizione. Firefox si rivela quindi essere l’alternativa, tra i due, ideale per chi ha preoccupazioni per quanto riguarda la privacy, in quanto nella percezione generale ha meno interesse rispetto a una multinazionale come Google a gestire i tuoi dati personali.

La domanda potrebbe sorgere spontanea e insospettire molti utenti: come fa un browser non-profit ad avere una così buona qualità? Dove è il guadagno? Per rispondere a questa domanda, Mozilla Firefox ogni anno fattura centinaia di milioni di dollari, la maggior parte dei quali arriva dalla visualizzazione di annunci tramite le ricerche effettuate con il motore di ricerca integrato. Inoltre, una parte arriva anche grazie alle donazioni degli utenti.

Non c’è quindi alcun segreto oscuro dietro al patrimonio di questa compagnia, se la cosa può rassicurare gli utenti.

Dall’altra troviamo Chrome, riconosciuto da molti come il browser più veloce e con lo stesso catalogo di plugin se non addirittura superiore in certi casi. Il rovescio della medaglia è il grande impatto che ha questo programma sulla RAM del dispositivo, quindi potrebbe non essere la soluzione migliore per computer poco prestanti.

Il consumo di memoria di questo browser è uno dei motivi per cui la navigazione può risultare essere lenta nonostante la qualità della linea sia ottima. Un altro motivo che gioca un ruolo fondamentale, soprattutto parlando di Chrome e Firefox, è la quantità e dimensione di estensioni installate, le quali possono rallentare sensibilmente il browser.

Nonostante questo, entrambe le soluzioni si rivelano essere particolarmente valide rispetto alle alternative.

I browser integrati: Microsoft Edge e Safari

Dall’altra parte della barricata troviamo i browser nati con i sistemi operativi: Edge, evoluzione di Internet Explorer, per Microsoft e Safari sviluppato dalla Apple.

In entrambi i casi parliamo di browser che sono migliorati sensibilmente nel corso degli anni, con Safari votato alla leggerezza e sicurezza ed Edge votato alla potenza.

Safari dimostra infatti di essere un browser leggero e veloce, con la possibilità di avere Adblock (il plugin che blocca la pubblicità, molto utilizzato al giorno d’oggi) e una VPN (uno scudo dagli accessi esterni).

Il rovescio della medaglia è l’avere pochi plugin compatibili, un difetto che ha ereditato proprio dai sistemi operativi della Apple.

Curiosamente, però, secondo i requisiti dell’App Store (della Apple, quindi) ogni browser che puoi trovare sul negozio deve avere il medesimo motore Safari, quindi anche Firefox/Chrome per iPhone hanno alla base lo stesso motore.

Per quanto riguarda Edge, invece, il browser è migliorato sensibilmente dal momento in cui Microsoft si è alleata con Google e ha ottenuto accesso al motore utilizzato da Chrome stesso, il Chromium.

Quindi, sebbene il loro utilizzo non sia così marcato (il che è un peccato, soprattutto per quanto riguarda Safari) oggi non c’è più vergogna nell’utilizzare un browser integrato come poteva accadere in passato con Internet Explorer.

La guerra tra i browser negli ultimi due decenni era spietata, con diversi nomi ormai spariti completamente dalle statistiche. Le differenze erano enormi, ma si sono man mano assottigliate. Oggi l’installazione di un browser diverso da quello pre-installato è consigliato solo a chi necessita e sa come sfruttare la loro maggiore personalizzazione tramite estensioni, oppure ha requisiti particolari di privacy. L’utente che non fa un uso avanzato di questo programma si troverà bene e navigherà tranquillamente anche con Edge (soprattutto nella recente versione basata su Chromium) o Safari.

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