Cosa inventò Einstein?

Cosa inventò Einstein?

Cosa inventò Einstein? In che modo il nostro presente è stato condizionato dalla mente di Albert Einstein? Scopriamolo insieme!

Quando si parla di uomini di scienza, è normale pensare ad Albert Einstein: la sua mente brillante non solo ha rappresentato un punto di svolta per la concezione della realtà in cui viviamo, ma il suo estro e le sue particolarità lo hanno reso uno dei personaggi storici più amati di sempre.

Abbiamo citato Einstein più volte in passato, ad esempio parlando del difficile rapporto tra scienza e religione, e lo faremo nuovamente in futuro poiché non è possibile navigare nel mondo del progresso umano senza parlare di lui.

Quest’oggi cerchiamo di rispondere a una domanda che tende a confondere alcuni utenti, ovvero: cosa inventò Einstein? Infatti, sappiamo tutti che Albert Einstein fu un uomo di genio, ma ci è difficile pensare a una sua invenzione.

Vediamo il perché.

 

Einstein inventore?

 

Cosa inventò Einstein?

 

Molta della confusione dietro l’operato di Einstein è dovuta al fatto che non era un inventore nel senso classico del termine. Mentre oggi è facile associare determinate figure alle proprie invenzioni, come Graham Bell al telefono o Marconi alla radio, con Einstein il discorso si fa più complicato.

Cominciamo con il dire che Einstein era principalmente un fisico e un matematico, un teorico quindi che avrebbe rivoluzionato il nostro modo di percepire la realtà con le sue teorie sulla luce e la relatività.

In quanto teorico, la differenza che corre tra Einstein e Bell è come quella che era possibile trovare tra il personaggio di Pico de Paperis e Archimede Pitagorico nel mondo Disney.

La produzione e gli studi di Einstein furono molteplici e lo accompagnarono nel corso della sua vita, ma sicuramente ci furono sue scoperte che lo resero più famoso di altre.

In questo breve articolo, ne scopriremo tre in particolare.

Cosa inventò Einstein?

 

Cosa inventò Einstein?

 

Cominciamo il nostro viaggio nella mente di Einstein con una delle formule fisiche più famose in assoluto: E = mc2. In qualche misura, chiunque ha sentito almeno una volta questa formula, ma cosa vuol dire in poche parole?

Pubblicata nel 1905, questa equazione avrebbe per sempre cambiato la percezione della realtà, mostrando un nuovo modo di osservare la massa.

Secondo questa formula, infatti, la massa non è una grandezza fisica indipendente, ma è legata a doppio filo all’energia e la velocità di luce nel vuoto elevata alla seconda. Questo cosa vuol dire? Semplicemente che qualsiasi massa (che questa sia un corpo o una particella) anche se a riposo contiene al proprio interno un’energia proporzionale alla massa stessa.

Per chi non conosce la fisica o la matematica in generale, è difficile capire come un concetto così astratto possa condizionare la nostra vita, ma questa equazione è la base, ad esempio, del funzionamento dell’energia nucleare.

Infatti, immaginiamo il nucleo di un elemento della tavola periodica che ha come massa X.

Questo nucleo decade e vengono a crearsi due nuovi elementi, di massa rispettivamente Y e Z. Ma la massa di questi due nuovi elementi è inferiore rispetto a quella iniziale, questo perché la massa mancante si è trasformata in energia.

Naturalmente quella che state leggendo è un’estrema semplificazione del concetto, ma è molto interessante scoprire come un’idea astratta possa avere un’applicazione così diretta (e potenzialmente devastante) nel mondo.

D’altronde, anche l’energia sprigionata dalle bombe di Hiroshima e Nagasaki è stata causata da questo tipo di conversione.

Lasciando da parte questa equazione, nel 1916 Einstein presentò la sua teoria della relatività, la quale se vogliamo è ancora più astratta in quanto va a mettere in discussione dei concetti che ci sono sempre sembrati fissi e assoluti come lo spazio e il tempo (oltre che l’energia, la materia, la gravità e molto altro ancora).

La vita di Albert Einstein e il suo pensiero sono elementi troppo complessi per essere analizzati nello spazio di un breve articolo di approfondimento come questo. Premiato con il Nobel nel 1922, Einstein ha per sempre rivoluzionato il nostro modo di percepire la realtà e sebbene non abbia inventato direttamente nuove tecnologie, la sua ricerca teorica è alla base di moltissime invenzioni al giorno d’oggi, all’esplorazione dello spazio e dell’energia nucleare.

L’articolo non vuole quindi pretendere di essere esaustivo, ma quanto di farvi incuriosire nei confronti di un personaggio essenziale per la storia sebbene la risposta alla domanda: “Cosa inventò Einstein” potrebbe essere deludente.

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