Chi ha ispirato la tecnologia Bluetooth?

Chi ha ispirato la tecnologia Bluetooth

Chi ha ispirato la tecnologia Bluetooth che utilizziamo ancora oggi?

Ben ritrovati in questo nuovo articolo di Ticinocom. Ancora una volta ci muoviamo nello spazio e nel tempo (perché se ci muovessimo solo nel tempo potremmo ritrovarci in mezzo allo spazio a causa della rivoluzione terrestre e non sarebbe piacevole) per capire chi ha ispirato la tecnologia Bluetooth, chi ne è l’inventore e perché si chiama in questo modo.

Infatti, al contrario di altre tecnologie o invenzioni il cui nome è un acronimo o di facile comprensione (come Smartphone = telefono intelligente), Bluetooth ha un nome estremamente particolare e un’origine affascinante.

Parleremo quindi della storia dietro questa tecnologia e quindi vi sveleremo come e perché è stato dato questo nome a questo sistema di trasmissione dati.

 

La tecnologia Bluetooth: ieri e oggi

 

Sebbene ci sia stato un tempo in cui la tecnologia Bluetooth rappresentava l’unico metodo per trasmettere file da un telefono all’altro (insieme agli infrarossi) il periodo d’oro di questa tecnologia non è ancora tramontato.

Oltre ai vari dispositivi Bluetooth che usiamo tutti i giorni, come cuffie, mouse e tastiere, ricordiamo infatti che le app di controllo e tracciamento contatti legate al Covid-19 (come Immuni in Italia e SwissCovid in Svizzera) utilizzano proprio il Bluetooth per funzionare.

Se quindi questa tecnologia va ancora forte al giorno d’oggi, ci possiamo chiedere da quanto tempo è in circolazione. Chi ha ispirato la tecnologia Bluetooth e quando lo ha fatto?

Queste informazioni sono riportate addirittura sul sito ufficiale di questa tecnologia, che ci aiuta a fare un po’ di luce sulla questione.

Come ogni invenzione che abbiamo visto nel corso delle ultime settimane, anche in questo caso non parliamo propriamente di un momento “Eureka”, ma di una serie di miglioramenti e accorgimenti che hanno portato alla tecnologia che abbiamo oggi.

Anche in questo caso si parla infatti di un’unione di menti: nel 1989 comincia la ricerca per questa tecnologia da parte di Nils Rybeck, CTO alla Ericsson Mobile. Non per niente l’Ericsson sarebbe stata una dei prime case fondatrici che aderirono a questa tecnologia, insieme a Intel, Nokia, Toshiba e IBM.

Nonostante Intel verrà messa in seguito sotto i riflettori perché ideatrice del nome stesso del Bluetooth, questa unione di cinque realtà diversa serviva a creare una specie di standard di mercato: un linguaggio universale che permettesse di usare le medesime frequenze per il passaggio di dati tra telefoni di marche diverse.

Sarebbe stato abbastanza inutile, infatti, dotare i dispositivi di una tecnologia di questo tipo se poi non avessero potuto comunicare gli uni con gli altri.

Ci vollero comunque 10 anni dalla prima ideazione per vedere il primo dispositivo dotato di Bluetooth raggiungere il mercato: in questo caso si parlava di un set di cuffie, mentre per il primo cellulare e tablet dotati di Bluetooth avremmo dovuto aspettare il 2001, con l’Ericcson T39 e il Thinkpad A30 della IBM.

Sappiamo dunque chi ha ispirato la tecnologia Bluetooth, quando l’ha fatto e quando questa è diventata realtà… ma come è stato scelto questo nome?

 

Chi ha ispirato la tecnologia Bluetooth?

 

Come abbiamo anticipato in precedenza, il nome Bluetooth è stato assegnato a questa tecnologia dalla Intel, più precisamente da Jim Kardach. Ai tempi sembra che stesse leggendo il libro “Le Lunghe Navi” di Frans G. Bengtsson e sia rimasto colpito dal personaggio di Harald Bluetooth, re danese del decimo secolo.

Harald aveva questo nome a causa di un dente in pessime condizioni che aveva acquisito un colore grigio/bluastro e non poteva anticipare che questo nomignolo avrebbe influenzato una tecnologia nata oltre 1000 anni dopo.

Ma perché scegliere Bluetooth? Nel 958 Harald riuscì a unire la Danimarca e la Norvegia, proprio come le cinque case tecnologiche cercavano di unirsi sotto un unico sistema di trasmissione dati. Lo stesso simbolo è una runa che unisce le iniziali HB.

D’altronde abbiamo già visto in passato di come tecnologie moderne possano essere influenzate dalla storia antica (come gli stessi computer) e per questo è essenziale conoscere il nostro passato, per anticipare il nostro futuro.

Keine Nähere Details
Prodotto Scelto: |
Prezzo:
Torna Indietro